L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 22-28 agosto 2011


 


L’evento più interessante della settimana sarà vedere se riusciremo ad arrivare vivi alla fine della settimana. Intanto, le bestemmie si moltiplicano esponenzialmente e danze della pioggia si susseguono come bruscolini. Ancona non è in Emilia, ma Omar Souleyman stasera a cinque euro val bene una segnalazione e il costo della broda per raggiungere la Mole Vanvitelliana. Jalla! Oggi domani e mercoledì ci son robe al bagno Hana-bi a Marina di Ravenna, il meglio la tripletta OvO/Mombu/ZEUS! mercoledì, per dissociati veri, peccato non ci sia anche Daniele Brusaschetto e la serata finiva direttamente alla croce verde… Giovedì niente a parte il sudore e il rimpianto di non essere sulle Dolomiti o al Polo Sud, in compenso venerdì c’è il figlio di Bob Marley all’Estragon; avrei preferito il cognato di Lee “Scratch” Perry ma comunque non sarò lì e quindi sti gran cazzi. Venerdì partono anche due festival in riviera, rispettivamente per indie privi di gusto nel vestire e reduci dark col pastrano anche a ferragosto (la prima sera invece è per fascisti rintronati); qui sotto le locandine, cliccateci sopra per accedere ai relativi siti web. Forse settimana prossima rinfresca.

 

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 8-14 agosto 2011

il più grande spettacolo dopo il big bang

E arrivò finalmente il giorno di Cyco Mike Muir in città. E poco importa se della formazione originale è rimasto solo lui, se i dischi del periodo metal sono stati brutalmente rinnegati manco fossero porcate di cui vergognarsi alla Grave New World, se Rocky George è uscito dal gruppo ormai da eoni e non accenna a rientrarci, se l’ultimo disco meritevole è del 1994 e tanto Love vs. Loneliness non la faranno mai, se da una decina d’anni abbondante Muir campa di rendita sui vecchi classici reincisi fino allo sfinimento e – last but not least – se il concerto è appena fuori dall’Emilia Romagna (quindi tecnicamente non dovremmo nemmeno segnalarlo all’interno della vostra rubrica preferita) e tocca pure rassegnarsi al fatto che suoneranno di spalla a dei vecchi di Los Angeles: i Suicidal Tendencies sono tra le poche ragioni per cui stare al mondo possa diventare qualcosa di anche solo lontanamente tollerabile e sensato, e certe cose non si discutono, sono vere e sante e basta. L’antipasto è per stasera a Carpi con sessione di autografi molesta e spoken word di Mike Muir su quanto è bello andare in skateboard (suo fratello era uno degli Z-Boys), nel pomeriggio grigliata e contest per i maniaci della tavola con quattro ruote sotto; tutti i dettagli Qui. Per martedì invece l’appuntamento è al Mamamia di Senigallia a partire dalle 20, il prezzo per entrare a Celebrare trentatré euro, come gli anni di Cristo. Mercoledì c’è di meglio da fare che guardare le stelle: Dillinger Escape Plan al Rock Planet (dalle 21, venti euro) oppure i thrashers israeliani Turtles pilotati Mondo Gecko in prima data unica italiana al Nuovo Lazzaretto (di spalla Ural + guests, dalle 22, prezzo ancora ignoto). Giovedì un cazzo di niente. Venerdì come quasi ogni anno da un po’ di anni a questa parte arrivano gli Oneida al bagno Hana-bi (gratis, dalle 21.30); volumi altissimi e camicie hawaiiane orribili, peccato giusto che per Sheets of Easter tocca aspettare i bis. Gran finale sabato alla festa del PD a Portomaggiore con megacombo ultrapunk da far crescere la cresta verde anche a un celerino: GBH e Impact gratis dalle 21.30, courtesy of Gigi Bersani & amici, e quasi viene da votarli.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 1-7 agosto 2011

 
Agendina dei concerti ridotta per mancanza di roba (in compenso settimana prossima sarà delirio vero: Suicidal Tendencies, GBH, Dillinger, Oneida, gli arcangeli con le trombe e i diavoli coi tromboni…), si inizia comunque bene stasera con il concerto WTF del millennio: Robyn Hitchcock che suona i pezzi di Bob Dylan a Cusercoli, ovvero la versione romagnola di Un tranquillo week-end di paura. Gratis dalle 21.30, info Qui. Ci si sposta di poco martedì, per la precisione al bagno Hana-bi a Marina di Ravenna, per il nostro rottoinculo preferito degli ultimi tempi: gentlemen and gentlemen, Scott Matthew. Gratis, dalle 21.30 (poi si balla fino alle 3: noi lavoriamo sodo e ci divertiamo sodo!). Ancora all’Hana-bi mercoledì, a sfondarci di Chinamartini, cedrata Tassoni, spuma Sanpellegrino e acqua Pejo a secchiate insieme ai Calibro35 (sempre gratis, sempre dalle 21.30); seguono battute a random dal repertorio di Sacchi Giulio, Giorgio Caneparo, Ugo Piazza e via poliziottescheggiando. Ennio, sei un dilettante. Come riusciranno Polvo e Thermals a portare a termine i rispettivi set in meno di due ore? Lo scopriremo giovedì al Bolognetti dalle 21 alle 23. Ronchi aiutaci tu… È l’unico concerto emiliano della settimana e per ora anche l’ultimo; e se nel week-end non ne avete voglia un cazzo di finire al mare assieme a diecimila altri stronzi diventa un problema visto che in giro (almeno per ora) non c’è niente.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – 29 novembre-5 dicembre

immagine di repertorio per far passare il concetto che fa freddo e c'è la neve

Anche se fa freddo e nevica e Bologna-Chievo è stata rinviata per questo e al Cioccoshow non c’erano i cioccolatini a forma di cazzo la città non si arrende: ecco il bellicoso programma della settimana.
Si comincia stasera al Nuovo Lazzaretto con una scarica di metalpunk alla zozza courtesy of i lerci Blunt Force Trauma del mitico Felix Griffin; aprono le danze Minkions e Zio Faster, inizio puntuale alle 22, cinque euracci l’ingresso e se non sei vestito come un vecchio punk londinese e/o un thrasher decerebrato americano degli anni ottanta ti lasciano fuori a gelarti il culo. Martedì a parte Paola e Chiara al Mediaworld di Imola e il pessimo Wavves al Bronson (21.30, quindici euro, pettinatura orrenda e guai a ‘suonare’ più di mezzora) non mi risulta ci sia altro in giro; io non mi voglio male fino a questo punto per cui penso proprio che resterò in casa larvale a fissare le pareti, in modo da tenermi in forma per il concerto dei nostalgici e malinconici Soviet Soviet mercoledì 1 dicembre all’XM24 (dalle 22, gratis).  Per i più temerari in vena di avventurose gite fuori porta, al To Be or… di Civitanova Marche suonano gli sferraglianti Din [A] Tod (dalle 21.30); obbligatorio presentarsi mascherati da gerarca sadomaso. Giovedì 2 serata imperdibile per chi ama la musica: allo Scalo San Donato dalle 21.30 Vakki Plakkula e Banda Roncati, se siete vivi non avete scuse, non si può mancare. Non so il prezzo, ma difficilmente starà sopra i cinque euro.
Venerdì 3 ci sono gli HELMET al Bronson (21.30, quindici euro). Non credo di dover apporre ulteriori commenti, ma nel caso abbiate bisogno di motivazioni supplementari sappiate due cose: 1) Bastonate dj-set prima/durante/dopo il concerto a base di pezzi che non avete mai sentito in un locale e che probabilmente non sentirete mai. Non sognatelo, siateci. 2) After splitting with Winona in 2006, Page Hamilton has dated the bisexual hardcore porn actress Jezebelle Bond. She has talked about quitting the porn business for him on her blog @ myspace.com/jezebellebond13
Per completezza segnalo anche gli altri appuntamenti di venerdì 3 dicembre: Youth Brigade + guests al Nuovo Lazzaretto (dalle 22, cinque euro), Titor + Verme + Hazey Tapes all’Atlantide (dalle 22, pochi euri), Tilbury plays Cardew al Museo della Musica (dalle 21, dieci euro), OfflagaDiscoPax in tour acustico al Locomotiv (dalle 21.30, dieci euro più tessera AICS sette euro), Clinic al Covo (dalle 22, abbastanza euro), e per gli sbarazzini della notte Tying Tiffany dj-set al Decadence (dalle 24, quindici euro) e James Holden al Kindergarten (23.30, ingresso dai quindici euro in su).
Sabato i riformati Swans al Locomotiv (apertura porte alle 21), se venticinque euro più altri sette di tessera AICS che non userete da nessun’altra parte non vi spaventano è l’unica occasione in un tot di tempo per godersi l’abissale Michael Gira (che, a scanso di equivoci, è e resta un gigante); a patto che poi riponiate lamette coltelli corda barbiturici e in generale ogni altro tipo di oggetto contundente e/o nocivo alla salute, per accantonare i propositi suicidi e tornare ad amare la vita c’è Carola Pisaturo al Cassero (dalle 24, dieci euro). Gran finale domenica 5 (se ve la sentite) all’Estragon con gli Skid Row (dalle 21.30). Giusto un paio di deterrenti: i biglietti stanno a ventisei euro e alla voce non c’è Sebastian Bach ma quell’altro.

aggiunte romagnole:
LUNEDI’ 29/11
Un cazzo di niente, sembrerebbe. Serata interlocutoria a guardare Fazio sbronzissimi e/o a disegnare un nuovo episodio della serie a fumetti più bella del mondo che ancora voi non avete visto -mentre io sì. Puppatemi la fava. Un’alternativa possibile è l’esecuzione di Masticazzione con due zete, session per chitarra ed effetti vari ed eventuali in cameretta mia ad opera di me in persona, ingresso 13 euro a inviti. Approfitto della sponda per porre il copyright sempiterno sull’idea concerti a casa propria, molto evidentemente la COSA del 2011.

MARTEDI’ 30/11
Wavves al Bronson, nonostante l’abbiano beccato in Germania con del fumo (questo per dire che il nazionalsocialismo aveva dei vantaggi, insomma). 15 euro più i cerini.

MERCOLEDI’ 01/12
What Contemporary Means (bella domanda) al Diagonal al posto di Julie Doiron, oppure The Jim Jones Revue al Clandestino

GIOVEDI’ 02/12
A Place To Bury Strangers al Bronson. O Texas Terry Bomb al Sidro, chiunque sia/siano.

VENERDI’ 03/12
Helmet al Bronson. Se non capite un cazzo di musica potete anche andare a Club Dogo al Velvet o Tokyo Sex Destruction + Small Jackets al Georg Best (Montereale, colline cesenati).

SABATO 04/12
Un sacco di robe, tra cui ovviamente preferirò di brutto andare a vedere Micah P.Hinson per la novantunesima volta, al Bronson di Ravenna. Concerto dell’anno. In alternativa tali  Rock’n’roll Kamikazes al Sidro, Ennio Morricone a Pesaro da vedere strafatti di porra o Storm[O] e Abaton al Valverde di Forlì. I piatti più sugosi sono un tributo a Jeff Buckley al velvet con tanto di Gary Lucas, che suonerà con tre italiani qualunque. BRRR. Oppure Airway al Vidia di Cesena, probabilmente il peggior gruppo di sempre, Finley meets altre cose simili. Li ho visti a Cesena di spalla ai Get Up Kids.

DOMENICA 05/12
Un cazzo di niente, sembrerebbe. Serata interlocutoria a guardare report sbronzissimi e/o a disegnare grossi piselli sui muri degli stabilimenti all’Anic di Ravenna in segno di sgomento generazionale.

L’agendina dei concerti Emilia Romagna – 9-15 agosto

 

Bologna è una wasteland da far scappare via piangendo tanto T.S. Eliot quanto Billy Idol; in compenso, i concerti in giro per l’Emilia Romagna non mancano. L’unica soluzione praticabile per i drogati di live risiede in un nomadismo ancora più serrato rispetto a settimana scorsa. Intanto i cyberterroristi che stanno sul pezzo questa sera saranno tutti a celebrare gli Skinny Puppy al Rock Planet; personalmente sarò altrove a rosicare semplicemente perchè me ne ero scordato e ormai è troppo tardi. Domani si torna tutti tredicenni foruncolosi alle prese con le prime tempeste ormonali di una pubertà complicata; camicia a quadri e calzoncini altezza ginocchio l’abbigliamento raccomandato, ci sono Lagwagon e No Use for a Name al Velvet. Unico handicap: il prezzo (venticinque euro per un amarcord di quanto eravamo brutti, repressi e impresentabili è decisamente troppo). Mercoledì 11 i reduci troveranno pane per i loro denti al Coccobello di Carpi con Federico Fiumani versione “Confidenziale”: via i panni del sodomita impenitente (forse) per una sensibile performance in acustico, voce e chitarra e tanta nostalgia per quando non avevamo ancora il ciuffo ramato. Giovedì 12 tutti a Marina a ingurgitare acidi come fossero caramelle, ci sono i Besnard Lakes al bagno Hana-Bi; consigliata maschera antigas per tentare di contrastare il fetore di piede lercio degli hippy con sandalo e ascella feroce che, ne siamo convinti, accorreranno a frotte. Venerdì 13, a dispetto della data minacciosa, l’appuntamento più atteso (perlomeno da queste parti): i Real McKenzies al What Is Rock? a Portomaggiore. Campeggiatori, sappiate quel che state facendo. Sabato e domenica tutti ad ammazzarsi di gavettoni e maratone dj-istiche nel delirio ferragostano; occhio giusto a non finire accoltellati da qualche napoletano in libera uscita.

L’agendina dei concerti Bologna e dintorni – Luglio (parte 2)

ecco come ha reagito Douglas P. alla notizia della vittoria della Germania per 4-0 contro l'Argentina.

 

Sopravvissuti (ma bisogna vedere con quali e quanti danni cerebrali permanenti) alla prima vera ondata di calore dell’estate (quel weekend all’inizio di giugno era solo un’avvisaglia) ci prepariamo ad affrontare la settimana entrante con almeno una certezza all’orizzonte che darà un senso ai prossimi giorni: quella certezza si chiama David Eugene Edwards. Intanto questa sera ai giardini di via Filippo Re c’è l’elettronica di un certo livello di Suz, a partire dalle 21.30, ingresso gratuito; poi con tutto comodo all’Echoes per la serata “Magic Monday”, stanotte in compagnia dell’ultimo grande teorico della techno Joris Voorn. Occhio a non esagerare con l’MD però, perchè non ci sarà tempo di smaltire il down martedì: dalle 21.30 infatti ci pentiremo dei nostri peccati nell’inferno in scala ridotta di Piazza Verdi (le temperature del resto sono le stesse) al suono delle minacciose omelie dei Wovenhand, strappati in extremis dall’egemonia ravennate per la prima data emiliana della loro carriera. E non dovremo nemmeno scucire onerosi oboli per questo, come di fronte a un telepredicatore del cazzo, perchè il concerto è gratuito. Non so voi, ma per quel che mi riguarda gran parte delle 36 ore che separano dall’Evento saranno dedicate al ripasso della Parola di David Eugene Edwards; e a fracassarmi la cassa toracica a furia di mea culpa, perchè sono un peccatore. Mercoledì e giovedì non c’è un cazzo, e anche se ci fosse qualcosa lo perderemo perchè saremo chiusi in cantina a pregare. Venerdì ai giardini di via Filippo Re ci sono gli Eterea PostBong Band; chissà se con quaranta gradi indosseranno ancora le divise stile “La città verrà distrutta all’alba”. Parallelamente, se nel frattempo i consiglieri comunali leghisti non riescono ad ottenerne la chiusura (o qualcuno non muore asfissiato all’interno), al Nuovo Lazzaretto sono in cartellone Antares + Temporal Sluts; è consigliabile portare da casa almeno una bombola di azoto liquido per rinfrescarsi. Sabato c’è la parata indie a Ferrara sotto le stelle, ma personalmente credo che avrò un altro impegno improrogabile, tipo stare a casa a fissare le pareti; in compenso imparo adesso una notizia inquietante, la data di sabato dei 400 Colpi al Nuovo Lazzaretto è stata annullata. “Inquietante” non per il concerto in sè (non rientriamo tra le torce umane in vena di amarcord, le quali dovranno purtroppo farsene una ragione), quanto per le sorti del Nuovo Lazzaretto, che a questo punto prendono una piega decisamente sgradevole. Indagheremo, magari proprio domenica al Rock Planet per i Baroness.
Ricordiamo inoltre che nel corso della settimana si svolgeranno i seguenti festival:
Santarcangelo dei Teatri @ Santarcangelo, 9/18 luglio
Moonlight Festival @ Fano, 8/10 luglio

L’agendina dei concerti: richiamino.

 

Siamo stati troppo precipitosi e catastrofici nel chiudere l’agendina dei concerti della settimana corrente; rimediamo ora segnalando gli appuntamenti imperdibili del weekend. Venerdì come già detto puoi sentire il funk dei mirabolanti Tubax e le scudisciate di hardrum’n’bass ferale dei malmostosissimi Testadeporcu, a seguire dj set e live set del geniale Økapi. All’Arteria. Quel che non avevamo specificato, e che scopriamo adesso, è che l’ingresso è GRATUITO invece dei soliti pidocchiosi 5 euro, dunque fatevi sotto!
Per sabato e domenica due sono le alternative per chi non ne ha mezza di andare al mare: l’ottimo Musica Nelle Valli da Bob Corn, e il festival Percussione Temporanea a Reggio Emilia. Di quest’ultimo, rigorosamente gratuito entrambi i giorni, potete consultare l’intero programma qui sotto.

clicca per ingrandire (a meno che tu non abbia una vista portentosa)